Irresistibilmente

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Cosa succederebbe se non fossimo in grado di persuadere nessuno? Tutto quello che diremmo sarebbe inutile, inascoltato, sia nel lavoro sia negli affetti. Nulla di ciò che diremmo avrebbe effetto alcuno. Non sarebbe possibile farsi capire, sentirsi partecipi, far carriera o conoscere un partner affettivo. Tutto questo ci porterebbe ad una profonda frustrazione.

Essere persuasivi significa generare comportamenti attraverso le parole. Persuasori e manipolatori sono simili ma opposti: entrambi generano azioni ma il primo agisce in senso etico mentre il secondo ne è privo. La persuasione è qualcosa di inevitabile, l’assenza completa di capacità comunicativa sarebbe una vita suicida. Nessun essere umano può vivere senza essere apprezzato. Fra speranza e illusione esiste un confine sottile, tracciato dal libro “Irresistibilmente” di Roberto Solinas, un manuale di auto-sviluppo comprensivo di esercizi sotto forma di passi. La lettura del libro dà strumenti di chiarezza e di comprensione che possono migliorare i rapporti col prossimo.

Ciascuno di noi è in parte persuasore e in parte manipolatore. È estremamente importante, nella società odierna, ottenere risultati attraverso la comunicazione. Questo ci aiuta a capire chi siamo: in base al posto che occupiamo nel mondo dobbiamo essere persuasori o manipolatori, a volte anche nostro malgrado.

Il libro è consigliato a chi vuole comprendere se stesso e applicare al meglio il proprio essere nel mondo, oltre a comprendere quanto siamo persuasori o manipolatori e in quale percentuale.

Il valore del libro è anche difensivo. Nella nostra società siamo immersi nei campi della manipolazione piuttosto che della persuasione, il libro aiuta a non farsi distruggere dal prossimo. La comunicazione può essere usata anche in modo distensivo e pacifico, come strumento di educazione. Tuttavia anche attraverso la paura si possono ottenere dei risultati di manipolazione efficace. Una comunicazione efficace è composta da diversi elementi mischiati che fanno risultare l’atto di manipolazione/persuasione addirittura piacevole.

Il linguaggio verbale conta molto di più di quello che si crede, mentre classicamente si ritiene che il subliminale e il non verbale contino maggiormente. Nel libro si crede nella parola come strumento di cambiamento.

Chi sfrutta queste capacità spesso non è riconoscibile perché gli strumenti verbali, usati a regola d’arte, diventano invisibili a chi ne è sprovveduto.

Il primo principio della persuasione è la mancanza di interesse nella persuasione stessa, ed è per questo che siamo attratti dal persuasore.

La persuasione e la manipolazione, nella comunicazione, sono sempre presenti. Di una cosa ci si fa persuadere quando ci provoca uno stato di piacere e di atemporalità. La persuasione è leggera per definizione, il grande persuasore non applica mai nessuna pressione, agisce come una forma di seduzione. Rompere gli schemi è il miglior modo per farsi ricordare.

Per acquistare Irresistibilmente di Roberto Solinas: cliccare qui.

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